Ad accendere la miccia è stato il tabloid The Sun, che ha pubblicato un passaggio dell’autobiografia di Ancelotti. “Capello? Troppo scontroso“, scrive il tecnico appena passato dal Milan ai blues. E ancora “Io e Fabio avevamo e abbiamo caratteri diversi, il rapporto non è decollato tra noi“, così il CT dell’Inghilterra passa al contrattacco: “Non mi riconosco nella descrizione data” replica furiosamente.
Ancelotti non riesce a dimenticare come veniva trattato da Capello, nel periodo in cui questi era allenatore del Milan e – tra le pagine del suo libro – lo accusa di aver spesso litigato coi suoi calciatori e addirittura di essere venuto alle mani con Ruud Gullit.
Ma Capello non le manda a dire e risponde a tono all’ex tecnico rossonero, alludendo al fatto che Ancelotti abbia speso troppo tempo con giocatori e giornalisti, trattandoli tutti come amici: “Qualche volta mi scontro con un giocatore. Non molti, uno. Di solito parlo con i giocatori, ma non sono mai andato a pranzo con loro. Non sono mai andato a pranzo con i giornalisti. Preferisco andarci con mia moglie o con gli amici“. E aggiunge: “Penso che le regole del club siano: ‘Io sono il manager, tu sei un giocatore’. Io rispetto i giocatori e pretendo altrettanto, niente di più. Se vuoi essere amico dei giocatori, fai pure. Ancelotti ha vinto con il suo stile, io ho vinto con il mio“.