TOP – Nonostante non abbia segnato, Sergio FLOCCARI (3°) è stato l’uomo decisivo nella vittoria del Parma al San Paolo di Napoli. Suo l’assist di tacco per l’1-0 di Gobbi, suo il lavoro che porta al 2-1 di Modesto. Nel complesso, una grandissima partita di sacrificio e lavoro al servizio della squadra: arriveranno anche i gol. Altro che depressione o ritiro, Zlatan IBRAHIMOVIC (2°) si prende il Milan sulle spalle e confezionando assist e giocate a ritmo industriale riesce a portare i suoi compagni ad una meritata vittoria ottenuta contro un pessimo Palermo. Primo posto per Edoardo REJA (1°), che dopo 4 sconfitte nei 4 precedenti riesce a vincere la sua prima stracittadina romana. Ottima la preparazione tattica e psicologica della gara, così come gli inserimenti di Lulic e Matuzalem nel corso del match, poi rivelatisi decisivi. Nel prepartita, nonostante sia stato tirato in causa, preferisce concentrarsi sul campo piuttosto che sulle chiacchiere: alla fine ha ragione lui, la Lazio vince il derby e lo fa con pieno merito.
FLOP – Medaglia di bronzo per Walter MAZZARRI (3°). Il tecnico del Napoli non riesce a trovare le contrimisure e si fa imbrigliare dal Parma confermando le problematiche della sua squadra quando bisogna fare la gara e non ripartire in contropiede. Inoltre, come spesso gli accade, è pessima la sua performance nel post-partita: dopo aver glissato sull’arbitraggio di Rocchi a Milano, arriva davanti ai microfoni sbraitando (senza motivo per farlo) contro la condotta del direttore di gara. Pessima la giornata di Simon KJAER (2°): il difensore danese, all’esordio nel derby romano, è spesso impreciso e, dopo aver lasciato Klose solo davanti al portiere su un rinvio di Marchetti (salva poi Cassetti), commette l’errore che cambia la gara bloccando Brocchi lanciato a rete. Rigore e rosso, e la stracittadina va alla Lazio. Il flop della settimana è Adrian MUTU (1°). L’attaccante del Cesena, di fronte alla sua Fiorentina, non riesce a pungere e mette poi nei guai i romagnoli facendosi espellere per un fallo di reazione ai danni di Cassani.















































