
Inizio amaro di 2012 per Roberto Mancini ed il suo Manchester City. La capolista della Premier League, infatti, non sfrutta l’inaspettato ko interno del Manchester United di ieri e cede in pieno recupero ad un Sunderland pazzesco, per voglia e intensità difensiva, nonostante le tante assenze, che hanno falcidiato soprattutto la difesa di Martin O’Neill.
Per sessanta minuti, va detto, gli ospiti non hanno fatto molto per vincere, poi i cambi di Mancini hanno letteralmente trasformato la squadra, chiudendo il Sunderland nella sua area di rigore e spezzando sul nascere ogni tentativo di ripartenza. Silva e Dzeko hanno provato a suonare la carica, soprattutto nell’ultimo quarto d’ora, ma va anche detto che i padroni di casa non hanno nemmeno corso rischi di un certo rilievo, se si esclude una traversa colpita da Richards, con il giocatore tra l’altro in posizione di fuorigioco non rilevata.
Nel corso dei tre minuti di recupero, il Manchester City si spinge in avanti nel disperato tentativo di portarsi nuovamente sul +3 nei confronti di Rooney e compagni, ma su una ripartenza apparentemente innocua, il neo entrato Ji Dong-Won, pur essendo leggermente in fuorigioco, si ritrova la palla giusta, depositando in rete dopo aver superato Hart.


















































