Torna il sorriso a Firenze. Oltre 4.000 sostenitori viola sono accorsi per assistere alla prima uscita – seppur non una gara di Serie A – della nuova Fiorentina targata Delio Rossi. Salutato il mai amato Sinisa Mihajlovic, il popolo della Fiesole si è stretto intorno alla squadra e al nuovo allenatore sullo sfondo dell’amichevole che l’undici gigliato ha disputato contro la seconda squadra di Firenze, la Rondinella, che milita in Promozione. 10-0 per gli uomini di Rossi, con Alberto Gilardino mattatore di giornata che ha messo a segno il 50% delle reti, ben 5. Privo di 8 nazionali (tra i quali Jovetic, Montolivo e Vargas) e di tre infortunati (Behrami, Cassani e Kroldrup), l’ex tecnico di Palermo e Lazio ha optato per il 4-3-1-2, modulo che ha contrassegnato gran parte della sua carriera, prendendo fin da subito decisioni importanti. Una su tutte quella riguardo ad Alessio Cerci, schierato accanto a Gilardino come seconda punta. Dietro la coppia offensiva ha agito l’ex cagliaritano Lazzari, che giocava in questa posizione proprio in Sardegna con Massimiliano Allegri. I due interni di centrocampo sono stati Munari e Romulo, mentre il vertice basso è stato il giovane Romizi. Oltre alle 5 reti di Gilardino, sono andati a segno Marchionni (entrato al posto dell’infortunato De Silvestri e autore di una doppietta), Cerci, Santiago Silva e Acosty.















































