Un nuovo acquisto, un pezzo di gruppo storico, un po’ di vecchia e attuale Primavera, una serie di flop di mercato rimasti a libro paga della società. E’ questo il curioso mix con cui, in questi giorni, ha a che fare il buon Luciano Spalletti, all’inizio della propria quinta stagione nella Capitale. La Roma 2009-2010 ha ufficialmente preso il via, ma siamo molto lontani da quello che sarà il vero volto della squadra. Non tanto per eventuali futuri nuovi arrivi, ma per la presenza nel gruppo di una serie di elementi che difficilmente potranno rientrare nei progetti tattici del tecnico toscano. Sono circa quaranta i calciatori attualmente presenti nella rosa giallorossa, ed è inevitabile pensare ad un imminente sfoltimento. Anche perché, per poter fare mercato in entrata, la società ha necessariamente bisogno di incassare denaro. Non sarà un’impresa facile, per il direttore sportivo Daniele Pradè, piazzare una serie di giocatori reduci da annate deludenti, e allo stesso tempo incassare cifre notevoli. All’interno del gruppo storico, sono molti i potenziali partenti. Teoricamente tutti, qualora arrivassero offerte importanti, eccezion fatta per gli intoccabili De Rossi e Totti. Tra gli ex giovani della Primavera, di ritorno alla casa madre, l’unico che sembra avere concrete possibilità di restare è Alessio Cerci, mentre i vari Okaka, Rosi, Virga e Greco sono alla ricerca di una nuova chance altrove. E poi c’è il folto gruppo dei flop, quei calciatori in ritiro con la Roma poiché legati da un contratto. Gente su cui Spalletti non ha la minima intenzione di puntare, ma che allo stesso tempo è molto difficile vendere. Tra gli altri: l’ex cagliaritano Mauro Esposito, il centrocampista ghanese Barusso, l’esterno romeno Pit, il terzino portoghese Antunes, il giovane francese Faty fino ad arrivare a Simone Loria, quest’ultimo tuttavia in procinto di passare in prestito al Torino. Una serie di veri e propri intrusi che rischiano di complicare il lavoro dello staff tecnico. Prima saranno ceduti e meglio sarà, per permettere a Spalletti di svolgere un lavoro più ordinato, e consentire alla società di avere un minimo di disponibilità economiche in più per provvedere ai due acquisti che servono: un difensore centrale ed una prima punta.
Alessio Nardo
alessio.nardo@libero.it
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Si dice Loria non l’abbia presa benissimo ’sta storia del prestito a Torino
P.s.: mi togli una curiosità: le foto le prendi da google o da qualche altro ameno archivio???
Ah no? E dove sperava di andare, al Real Madrid? Mah…. le foto le prendo da google, xke??
No, così…curiosità spassionata!
Gira che ti rigira, sono sempre le stesse in effetti… P.s.: cmq qualcuna io l’ho rubata dagli archivi segreti
io cerco di trovarne sempre di diverse.. poi rincoglionito come sono magari ce metto le stesse e non me ne accorgo!! quali sarebbero gli archivi segreti :-O
Quelle della redazione da dove oggi mi cacceranno ufficialmente
(Scherzo è che ho finito ‘il contratto’).
ma che redazione è? Dove lavori?
Lavoro è una parola grossa! Chiamiamola collaborazione da stagista sfigata e cacciata a calci
Cmq ti lascio il link http://www.sportmediaset.it
ahhhhh.. ecco.. ora capisco molte cose..
e come mai ti mandano via??
No mica mi mandano via… naturale termine del contratto
Cmq in separata sede potrei raccontartene…
mmh.. GIUSTO!! e quale sarebbe questa separata sede?? eheh