José Ernesto Sosa (foto) è già innamorato di Napoli. Il 25enne fantasista argentino arrivato dal Bayern Monaco, gustosissima incognita del nuovo team di Walter Mazzarri, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, parlando di sé e della difficile sfida che lo attende: “Ho scelto io Napoli, consapevole dell’esperienza che andavo a vivere. Volevo il calcio italiano e il club che è stato di Maradona. L’altro giorno ero in taxi, sono passati davanti al San Paolo, ho chiesto di farmi scendere un attimo: volevo già gustarmi quello che è stato il teatro del più grande di sempre. Sono qua per prendermi grosse soddisfazioni, sono venuto per vincere e non faccio distinzione tra campionato e coppe. Io devo guadagnarmi la stima della gente e quella dell’allenatore, ma sono pronto a qualsiasi sacrificio. Questa è la mia grande occasione: devo farcela, per tornare anche in Nazionale”.
Sosa prenderà il posto di Fabio Quagliarella, partito in direzione Juve. Il neoacquisto è consapevole di non essere un titolare fisso, almeno in partenza: “Non ho avuto paura neanche al Bayern. Ho incontrato sulla mia strada calciatori straordinari, di assoluto livello. A Monaco non c’è stata la possibilità di dimostrare quanto valgo. Lo farò qui, nella squadra di Maradona”
Una mano gliela darà certamente il connazionale Ezequiel Lavezzi, già esperto conoscitore della piazza napoletana nonché idolo dei tifosi: “Ho parlato a lungo con il Pocho – dice Sosa - del quale sono amico da quando eravamo ragazzini. Mi ha raccontato delle aspettative della tifoseria, del loro calore, delle ambizioni della società e della forza della squadra. Per cominciare, mi darà una sua maglietta che devo spedire a Contento del Bayern. Qui c’è una bella schiera di sudamericani: vado d’accordo, mi aiutano nell’inserimento e con la lingua. Mazzarri mi sta insegnando questo calcio ricco di tattica: sarò pronto in fretta, anzi già lo sono”. Infine, una chicca: “Chi è più forte tra Lavezzi e Ribery? Risposta facile: Lavezzi più bravo. Non si discute”.
Alessio Nardo alessio.nardo@libero.it






















































