“Il Milan avrebbe tutto per vincere. Se solo lo facessero giocar bene…”, parole e musica di Silvio Berlusconi, rilasciate qualche giorno fa dopo la sconfitta subìta in Champions League contro il Manchester United. Esternazioni che ovviamente non sono piaciute al tecnico del Milan, Leonardo, il quale si sta impegnando molto per restituire dignità ad una squadra logora e scarsamente rinforzata sul mercato negli ultimi due anni.
Nella conferenza stampa di oggi, alla vigilia del match esterno contro il Bari, Leo torna sulle dichiarazioni del presidente dicendo: “Sono sempre molto tranquillo, i nostri accordi sono molto ma molto chiari. C’è stata una politica stabilita e io non ho nessun problema: se il presidente vuole che mi metta da parte, basta una sua parola. Per andare avanti ci vuole la cosa più importante, ci vuole tranquillità e queste cose non fanno bene alla squadra. Ma neanche male, perchè è una squadra matura. Sono da 13 anni in questa società e basta una parola del presidente, una. Non ho problemi di contratto, la società non pagherà mai due allenatori. Nel frattempo, voglio essere concentrato sulla squadra che va difesa perchè loro quest’anno hanno fatto cose eccezionali, tutti. La squadra ha prodotto in un certo periodo un gioco straordinario e questo va difeso; contro il Manchester ha giocato meglio e questo va difeso: abbiamo perso ma le cose vanno analizzate con logica”.
Alessio Nardo
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