Smarrimento e delusione. Il mercato della Juventus, quasi schizzofrenico per i tanti cambiamenti (anche dell’ultim’ora), ha lasciato molti dubbi. I tifosi non sono soddisfatti. Molti degli acquisti non convincono, e bruciano i due ‘rifiuti eccellenti’ di Burdisso e Borriello, vicinissimi alla Signora prima di rifiutare e preferire la Roma, aggiunti a quelli di Di Natale e Kaladze. Ai microfoni di Sky, il dg bianconero Beppe Marotta fa buon viso a cattivo gioco e prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: “È stato un mercato difficile. Per noi è stato un mercato di grande rinnovamento. È chiaro che non tutto si riesce a realizzare, ma siamo contenti”.
Lunedì sera Marco Borriello era praticamente un giocatore della Juventus, poi è saltato tutto. Si è inserita di prepotenza la Roma, e l’attaccante napoletano ha preferito vestirsi di giallorosso. Marotta spiega quanto è accaduto: “Semplicemente è stata un’opportunità che abbiamo cercato di cogliere. Abbiamo proposto la cessione temporanea. Non potevamo fare diversamente, poi è entrata la Roma. Perché abbiamo cercato di prendere un attaccante? Perché l’opportunità Borriello si è presentata ieri e l’abbiamo colta per rafforzare il reparto”. Fino al gran rifiuto. Non il primo, di questo stranissimo calciomercato bianconero.
Alessio Nardo alessio.nardo@libero.it






















































