La ciliegina finale, il colpo ad effetto che ha chiuso la campagna acquisti del Barcellona, già nutritasi con gli arrivi di David Villa e Adriano: Javier Mascherano, pilastro della nazionale argentina e tra i più forti mediani in circolazione, è entusiasta del suo arrivo in Spagna. L’avventura a Liverpool era ormai agli sgoccioli. Due ipotesi: l’Italia (Inter) o la Catalogna. Dopo un lungo tira e molla, la scelta è ricaduta sui colori blaugrana.
In un’intervista a Sport.es, il 26enne centrocampista esprime le proprie sensazioni in vista della nuova avventura: “La mia famiglia ed io siamo felici dopo la scorsa estate che ci eravamo illusi di poter andare via. Ora ho avuto questa possibilità e intendo sfruttarla al meglio. Come è accaduto tutto? Il Barça era in contatto col mio agente, il quale mi ha detto del loro interesse. Era una grande notizia, speravo sempre di poter venire qui. Ora è tutto fatto, ma durante la trattativa ci sono stati intoppi e nulla era chiaro fino alla fine. Ho rinunciato all’ingaggio? Non me ne pento, volevo essere un giocatore del Barcellona e l’ho dimostrato in ogni modo. Sono felice e ora non vedo l’ora di iniziare. Cosa posso portare? Non mi piace parlare di me, vengo a dare quello che so fare per aiutare il Barcellona a fare la storia. Io erede di Touré? No, vengo a lavorare col mio stile. Non sono meglio o peggio di Touré, solo diverso. Il gioco del Barça? Lo conosco bene e mi adatterò ad uno stile totalmente diverso da quello inglese. Non mi inquieta, ci vorrà solo del tempo per essere pronto”.
Non manca una frecciatina al nuovo ‘rivale’ Mourinho: “Guardiola o Mourinho? Tutti hanno le proprie opinioni e filosofie di gioco, ma penso che chiedendo a 100 persone questa domanda, il 98-99% risponderebbe che preferirebbero vedere una gara di bel calcio come fa il Barcellona. Cosa mi ha detto Pep? Non ho ancora avuto modo di parlarci molto, mi ha chiamato quando sono diventato un giocatore del Barça e mi ha fatto i complimenti. Mi ha detto di stare tranquillo, di lavorare e che sarei stato accolto bene da un gruppo molto umano, ed è tutto vero. Vengo qui per vincere più trofei possibili”.
Alessio Nardo alessio.nardo@libero.it






















































