Chapeau per Massimiliano Allegri. Il tecnico del Milan, nel post-partita del match pareggiato 2-2 al Dall’Ara contro il Bologna, ha analizzato la gara sia dal punto di vista tecnico che da quello arbitrale, essendoci stati moltissimi episodi discutibili che hanno messo ancora una volta – come dopo il famoso Inter-Napoli – l’arbitro Gianluca Rocchi al centro di numerose polemiche. L’ex allenatore del Cagliari ha dato prova di straordinaria onestà, riuscendo a commentare i vari casi arbitrali senza lasciarsi condizionare dal suo ruolo. Vediamo le parole di Allegri.
MANO DI SEEDORF – “Rivedendo l’episodio, sembra mano, ma credo che, alla fine, ci sia stata anche una mano a favore nostro che non è stata fischiata (intervento di Morleo, ndr). Questo credo che sia rigore, ma indipendentemente dalle decisioni arbitrali, purtroppo abbiamo lasciato due punti in campo in una partita sicuramente non semplice. Siamo andati in svantaggio su un contropiede, su una palla lunga”.
RIGORE IBRA – “A vederlo da dietro sembra che ci sia. Ma ha calciato e si è buttato… Non si può negare l’evidenza”.
RIGORE RAMIREZ – “Quello non era rigore, credo di essere abbastanza onesto nel dire le cose. Quello di Seedorf, invece, era rigore”.
ARBITRAGGIO ROCCHI – “Se ha sbagliato, ci può stare, anche perché non ha sbagliato a senso unico. Potevo arrabbiarmi a Firenze, dove ci sono stati quattro episodi tutti contro di noi. Oggi ci sono stati, ma da una perte e dall’altra. Quindi, come sempre, devo valutare la prestazione della squadra, non si può prendere un secondo gol così e forse non si doveva prendere neanche il primo. Forse bisognava fare, soprattutto negli ultimi quindici minuti, il terzo gol”.















































