Mondiale per club, l’Estudiantes passa di misura

Mondiale per club, l’Estudiantes passa di misura

Non è stata certo una passeggiata quella di questo pomeriggio al “Mohammad Bin Zayed” Stadium di Abu Dhabi per l’Estudiantes La Plata, che ha superato di una sola lunghezza i coreani del Pohang Steelers. Quella che doveva essere poco più di una passerella è divenuta una vera e propria guerra già a partire dal fischio d’inizio. La partita, diretta da una terna arbitrale tutta italiana, inizia appunto con un fallo al 1° minuto e si andrà avanti così sino al triplice fischio, tanto è vero che il “nostro” Roberto Rosetti viene costretto a stilare un’interminabile lista dei cattivi, tra cui contiamo solo per il Pohang sei cartellini gialli, due espulsioni per doppia ammonizione ed una espulsione diretta. Il pallino del gioco è pieno appannaggio degli argentini, trascinati da un grande Veron, che arrivano al 90° con ben 16 tiri in porta ed il 64% di possesso palla. Passano in vantaggio i biancorossi di coach Sabella allo scadere del primo tempo con Leandro Benitez, su calcio di punizione. La fortuna sta ancora dalla parte dei sudamericani quando al 15° del secondo tempo Benitez raddoppia in contropiede, con un rapido capovolgimento di fronte. Nel frattempo i coreani non fanno altro che difendere e subire il gioco degli avversari, cercando di interrompere il possesso palla in maniera ruvida ed aggressiva. Vengono espulsi per gioco scorretto sempre nella ripresa, con doppia ammonizione, il centrocampista Jae Won al 16° ed il difensore Jae Sung al 27°. In quello stesso frangente, sugli sviluppi di un calcio di punizione a favore dei coreani, il solito Denilson viola la porta difesa dal portiere Albil, riaprendo di fatto l’incontro. Tuttavia solamente cinque minuti dopo accade l’irreparabile quando il portiere Hwa Yong si fa espellere, lasciando così i compagni in otto. Estudiantes batte Pohang 2 a 1 e si qualifica alla finalissima di sabato grazie ad una buona prestazione, che però è risultata al di sotto delle aspettative e non esente da sofferenze. Veron e compagni si prepareranno ora per la grande sfida che li vedrà affrontare con ogni probabilità la squadra del pallone d’oro. Per mister Farias resta l’amaro in bocca: la sua squadra ora dovrà lottare per il gradino più basso del podio, ma di certo non vincerà il premio fair play.

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • OKnotizie
  • Facebook
  • TwitThis
  • Technorati
  • del.icio.us
Popolarità: 313 lettori


Lascia un commento

--
Seleziona la tua squadra per visualizzarne gli articoli dedicati!
bari bologna brescia cagliari catania cesena chievo fiorentina genoa inter juventus lazio lecce milan napoli palermo parma roma sampdoria udinese