L’editoriale di Luca Parmigiani

L’editoriale di Luca Parmigiani

Riprende il campionato dopo la pausa per gli spareggi-mondiali e le amichevoli internazionali. Continua il duello Inter-Juve in vetta con il Milan subito dietro.

Tra sabato e domenica vincono tutte e tre le big: nell’anticipo l’Inter vince nettamente a Bologna per 3-1 e migliora il suo andamento anche in riferimento all’anno passato. Non sarà facile per le inseguitrici fermare questa corazzata.

Il Milan e la Juve rispondono alla vittoria nerazzurra battendo rispettivamente in casa Cagliari e Udinese. Vittoria show dei rossoneri per 4-3 : emozioni a raffica e tanti bei gol a San Siro tra due squadre molto in palla. La squadra di Leonardo esce vincitrice ma Allegri ha diversi motivi per essere contento avendo messo paura al Milan e potendo sperare di ripetere il grande campionato dell’anno scorso. I giocatori sono gli stessi e il gioco è il punto di forza dei rossoblu: domenica altro big match contro la Juve di Ferrara per testare le proprie ambizioni.

Come detto, anche la Juventus conquista i tre punti ma soffre parecchio: 1-0 il risultato finale grazie a una combinazione tra i due terzini Caceres- Grosso con gol dell’abruzzese.

Era il giorno del rientro importante di Del Piero che fino a ora aveva giocato solo uno scampolo di partita contro il Bologna. Ferrara dovrà trovare una giusta collocazione al capitano bianconero e forse tornerà alle due punte per sfruttare la qualità sottoporta di Alex.

Ieri era il giorno di un altro rientro importante e significativo: la Roma ritrovava capitan Totti dopo lo stop di quasi due mesi per l’operazione al ginocchio.

Ritorno trionfale il suo: tripletta d’autore in un tempo contro il Bari che di fatto rimane steso dalle magie del capitano. Da cineteca il terzo gol: sinistro di prima battuta sotto il set. Certi colpi appartengono solo ai fenomeni e c’è da stupirsi quando si sentono ancora delle critiche verso il numero 10 giallorosso, che ormai è la Storia della Roma.

Nella partita contro il Bari, da registrare anche le grandi parate di Julio Sergio, che dopo tre anni di anonimato si sta conquistando meritatamente la maglia di titolare della porta giallorossa.

La formazione di Ventura, seppure sconfitta, ha mostrato delle buone qualità e un buon filo conduttore di gioco, soprattutto nel secondo tempo.

Con un bomber di razza, la salvezza dei biancorossi di questo passo arriverà facilmente.

Nella zona alta della classifica, molto clamore ha suscitato la vittoria del Parma contro la Fiorentina per 3-2. Ingenui e grossolani gli errori difensivi dei viola, ma c’è anche da sottolineare la bravura della squadra di Guidolin e le buone scelte di mercato dei dirigenti. Panucci, Bojinov, Galloppa, Dzemaili e Amoruso hanno portato esperienza e qualità in una squadra che sta facendo molto bene in questa prima fase di campionato e che adesso si trova in zona- Europa League.

Pareggio a reti bianche e avaro di emozioni tra Napoli e Lazio. Il Napoli, dopo un inizio strepitoso, mantiene l’imbattibilità della gestione- Mazzarri ma il secondo pareggio consecutivo per 0-0 lascia qualche dubbio sulla forza realizzativa dell’attacco partenopeo.

La Lazio conquista un punto su un campo difficile ma la situazione sta diventando via via sempre più complicata: la vittoria manca ormai da 11 turni, quasi un record, e la partita casalinga contro il Bologna di domenica prossima si presenta come un vero e proprio scontro salvezza. I tre punti saranno imprescindibili se si vuole uscire dal guado della classifica attuale e rialzare un po’ la baracca.

Palermo- Catania aveva tantissimi spunti interessanti: Zenga contro la sua ex squadra, i rosanero che volevano riscattare la pesante sconfitta per 0-4 dello scorso anno e due panchine in bilico.

Alla resa dei conti, esce contento il Catania: l’1-1 di rimonta salva la panchina di Atzori ma non quella di Zenga. In mattinata è arrivata infatti la notizia dell’esonero del mangia- allenatori Zamparini che sta pensando a Delio Rossi per la sostituzione. Evidentemente i grandi sogni europei e le parole di Zenga di inizio stagione(“L’obiettivo del Palermo sarà lo scudetto”) si sono rivelate un boomerang e Zamparini ha deciso per il cambio.

Tifosi rosanero delusi dal risultato: volevano un riscatto e la vittoria invece non è arrivata.

Passando da un derby a un altro, sabato sera in programma c’è il derby della Lanterna tra Genoa e Sampdoria, che arrivano a questa partita con stati d’animo differenti.

Il Genoa perde all’ultimo minuto contro un Livorno coriaceo e mai domo, caratteristiche tutte proprie di mister Cosmi, e il gioco spumeggiante dell’anno passato si vede solo a tratti.

Le partenze di Milito e Thiago Motta ( non facili da assorbire per chiunque) e  gli impegni di Europa League sono forse i motivi principali di questi cali. Comunque la situazione non è così drammatica visto che la zona Europa dista soltanto un punto

I blucerchiati invece ritrovano la vittoria contro il Chievo per 2-1. Ancora decisiva la coppia Cassano- Pazzini che confeziona il secondo gol: sorgono grandi interrogativi se si  pensa che forse nessuno dei due giocherà ai Mondiali in Sudafrica il prossimo giugno.

L’Atalanta vince in trasferta 2-0 e mette ancora più nei guai il malcapitato Siena che vede la zona salvezza già lontana di sei punti. Il cambio di allenatore è imminente ma servirà una grande scossa e una campagna acquisti decente a gennaio se si vuol risalire la china.

Luca Parmigiani

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