rss facebook

L’editoriale di Luca Parmigiani

Riparte il campionato nel giorno della Befana: e con il campionato torna anche quel vespaio di polemiche e liti che caratterizzano il calcio del Bel Paese. Il clima natalizio non ha portato serenità all’ambiente, sempre elettrico e al limite dell’esasperazione. Ne sono prova gli sfoghi a fine partita degli allenatori Ballardini e Conte e dell’attaccante nerazzurro Balotelli. Dopo la bella vittoria per 4-1 in rimonta contro il Livorno in casa, Ballardini in sala stampa ha alzato duramente la voce, attaccando alcuni giocatori (Zarate e Diakitè su tutti) e spingendo la società a seguire le indicazioni del tecnico, che si traducono in tre-quattro acquisti e cessione dei giocatori in esubero. Lo sfogo del tecnico emiliano è parso  fuori dalla logica proprio alla luce della vittoria dei biancocelesti; evidentemente il caso-Pandev con relativa rescissione e le dure accuse mosse da parte del macedone all’allenatore laziale hanno lasciato il segno. Se lo scopo era quello mostrare all’opinione pubblica la propria autonomia rispetto alle scelte della società e il pugno di ferro nella gestione del gruppo, ciò che invece è emerso è un eccesso di nervosismo, segnalato anche dai gesti plateali della squadra (Diakitè al momento della sostituizione e l’esultanza rabbiosa di Rocchi dopo il terzo gol). In un epoca in cui si parla sempre più di calcio globalizzato e dove l’aspetto comunicativo ha un’importanza rilevante, la gestione dei rapporti con i media diventa fondamentale: il duro attacco di Ballardini assume solo contorni negativi ed rende ancora più incandescente l’ambiente biancoceleste. Crisi di nervi invece per Conte, che proprio stamattina ha rassegnato le sue dimissioni dall’incarico di allenatore dell’Atalanta, lasciando gli orobici con un bottino di 13 punti in 13 partite disputate. Già durante la partita persa in casa contro il Napoli, l’ex tecnico di Arezzo e Bari aveva avuto uno scontro verbale con i tifosi della tribuna. Scontro che stava quasi per diventare rissa all’uscita degli spogliatoi, con Conte che è stato trattenuto a stento dai collaboratori. La situazione dell’Atalanta non è positiva, la squadra naviga in zona retrocessione dopo due campionati disputati alla grande con Del Neri; la contestazione e la delusione dei tifosi è giustificale, non altrettanto si può dire invece del comportamento avuto dal tecnico. Passiamo ora a Balotelli, che a fine gara ha detto a chiare note che il pubblico di Verona gli fa sempre più schifo. Mourinho ha condannato le parole del ragazzo, facendogli capire che deve parlare solo con i fatti in campo. Balotelli ha un grande talento e se riesce a coniugarlo con una mentalità adatta, potrà diventare un campione; molti suoi comportamenti scorretti rallentano la sua maturazione e per ora il tempo sta dalla sua parte data la giovane età. Ma i treni passano una volta sola…. Oltre agli sfoghi, è stata la giornata di numerosi esordi: tutti gli allenatori hanno mandato in campo i nuovi acquisti del mercato di gennaio. Tra questi, ovviamente l’oscar va a Sergio Floccari, il neo attaccante della Lazio che toglie le castagne dal fuoco e risolleva le sorti di una partita che si era maledettamente complicata dopo il vantaggio iniziale del Livorno. Una doppietta per l’ex bomber del Genoa che a Roma cercherà di dimostrare che il vero Floccari non è quello visto negli ultimi 5 mesi, ma quello di Bergamo. La strada è quella giusta e l’inizio fa ben sperare. Ritorno positivo anche per Beckham, protagonista del pirotecnico 5-2 rifilato dal Milan al Genoa; proprio nei rossoblù un gol è stato realizzato dal neo acquisto Suazo, che dopo due anni e mezzo di anonimato cercherà di tornare l’attaccante folgorante visto a Cagliari. L’acquisto che ha suscitato più clamore è stato quello di Luca Toni, dal Bayern Monaco alla Roma. Il numero 30 ha avuto solo dieci minuti per mettersi in mostra, visto che Ranieri lo ha fatto partire dalla panchina. La sua voglia di far bene e di riconquistarsi la maglia della Nazionale potranno essere una spinta in più per la Roma, che già da sabato vorrà rifarsi dopo il pareggio- beffa di Cagliari per 2-2. Tempo per recriminazioni non c’è: domenica è già in programma un’altra giornata di campionato. E’ l’ultima del girone d’andata, il cosiddetto giro di boa; l’Inter è già Campione d’Inverno e la lotta per l’Europa è sempre più serrata ed entusiasmante. Luca Parmigiani
SHARE : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • Facebook
  • TwitThis
  • Google Bookmarks


1 Commento to “L’editoriale di Luca Parmigiani”

  1. Jaakko Saarinen scrive:

    Non sono d’accordo con il pur eccellente Parmigiani sul punto relativo alle dimissioni di Conte.
    Il pubblico ha tutto il diritto di contestare allenatori e calciatori, ma tenendo sempre a mente il rispetto verso il prossimo ed evitando di cadere in conflitti di carattere personale. Ciò non è accaduto a Bergamo, dove il pubblico non è nuovo a esasperare chi viene preso di mira (ricordiamoci del mitico Carletto Mazzone in Brescia-Atalanta del 30 settembre 2001…).
    È vero, in Italia praticamente non esiste una tifoseria che non insulta nessuno, ma non dobbiamo abituarci a ciò e tollerarlo. Chi si oppone non fa male, e Conte si è opposto dimettendosi, e rinunciando anche a qualsiasi buonuscita che gli sarebbe comunque toccata. Questo gli rende onore e gli va riconosciuto.

    Detto questo, complimenti per il sito e per chi vi scrive :)
    JS

Lascia un commento

*

Clicca sul logo della tua squadra per leggere tutti gli articoli correlati!
squadre serie a atalanta calcio bologna calcio cagliari calcio catania calcio cesena calcio chievo calcio fiorentina calcio genoa calcio inter calcio juventus calcio lazio calcio lecce calcio milan calcio novara calcio napoli calcio palermo calcio parma calcio roma calcio siena calcio udinese calcio
squadre serie b albinoleffe calcio ascoli calcio bari calcio brescia calcio cittadella calcio crotone calcio empoli calcio grosseto calcio gubbio calcio juvestabia calcio livorno calcio modena calcio nocerina calcio padova calcio pescara calcio reggina calcio sassuolo calcio sampdoria calcio torino calcio varese calcio verona calcio vicenza calcio