INTER
Julio Cesar 6: la sua partita è tutta tra il 60′ e il 62′. Reyes lo impegna prima da fuori area, poi lo beffa con un sinistro sul primo palo. Julio ha la mano morbida, e la sfera si insacca beffarda.
Maicon 5: partita negativa del fuoriclasse brasiliano. Mai incisivo in fase offensiva e costantemente in affanno dietro. I due gol madrileni nascono dal suo versante di competenza.
Lucio 6: regge con la solita grinta per 80′, poi sbanda anch’egli assieme ai compagni di reparto. In più, si esibisce in un disastroso calcio di punizione da fuori area, diretto in curva. Certe compiti è meglio lasciarli a chi possiede piedi più dolci.
Samuél 6: fa la sua partita da leone, finché il fiato regge. Forlan e Aguero son due clienti scomodi, ma Walter non molla. Sul secondo gol ha le sue colpe, come del resto i colleghi di difesa.
Chivu 5,5: difensivamente non sembra impeccabile, e davanti punge poco. Classica gara storta del romeno, in ritardo su Aguero in occasione del 2-0.
Stankovic 6: la sua presenza fa più sostanza che qualità. Ma in una serata del genere, contro un avversario così tonico, serve più il fisico che la tecnica. Uscito lui, in luogo di Pandev, la mediana passa totalmente in mani spagnole (dal 68′ Pandev sv).
J.Zanetti 5,5: diligente in Supercoppa Italiana, pressoché anonimo in quella europea. Il capitano dei capitani ha iniziato la stagione sottotono. A 37 anni, è arrivato il momento di tirare un po’ il fiato?
Cambiasso 5,5: svolge il suo onesto compito di centrocampo, ma senza il solito furore agonistico. Nel finale viene sovrastato.
Sneijder 5: la nota negativa della serata. Eppure l’olandese parte bene, come sette giorni fa a San Siro. Dinamismo, voglia, qualità e tentativi a rete. Il tutto dura lo spazio di un quarto d’ora, poi sparisce. Fino a subire l’onta della sostituzione in corso d’opera (dal 78′ Coutinho sv).
Milito 5: la peggior finale disputata dal ‘principe’ in questa stagione. Innocuo in fase offensiva, controllato bene dai difensori avversari. In più, trova nel portiere De Gea un autentico spauracchio. Prima gli respinge un gran destro (in fuorigioco), poi gli para il rigore della speranza. Serataccia.
Eto’o 6: il migliore dell’attacco nerazzurro. Ormai gioca da ala sinistra pura, e sembra divertirsi. Certo, la porta è lontana ma Samuel la cerca. Stavolta, senza trovarla.
All. Benitez 6: i detrattori (o ‘vedove di Mourinho’) non aspettavano altro che il primo tonfo interista per puntare il dito contro Rafa. Non che abbia particolari colpe, il tecnico spagnolo. L’Inter si è concessa una serata di pausa, d’altronde la perfezione è un obiettivo quasi impossibile da raggiungere. L’Atletico Madrid, invece, si conferma bestia nera. Tre mesi fa Quique Sanchez Flores sbattè fuori il connazionale dall’Europa League. A Monaco, la storia si ripete.
ATLETICO MADRID
De Gea 7: diciannove anni ed un talento tutto da scoprire, unito a personalità da campione. Il portierino dell’Atletico sembra una predestinata stella. La classe c’è: Diego Milito ha avuto modo di saggiarla in pieno.
Ujfalusi 6: l’ex viola è una garanzia. Sa di avere a che fare con un killer spietato quale Eto’o, e preferisce non perderlo d’occhio un istante. Lotta e gioca bene, assistendo anche la manovra offensiva quando è possibile.
Perea 7,5: prestazione eccezionale del centrale colombiano. Feroce, cattivo, preciso e puntuale. Di testa o di piede le prende tutte lui: un autentico incubo per gli attaccanti interisti.
Godin 6: dopo l’ottimo mondiale disputato in Sudafrica, il difensore uruguagio si conferma centrale di spessore in Supercoppa. Buona gara d’attenzione.
Alvaro Dominguez 6: fa un discreto lavoro sul versante mancino. Difende con accortezza e supporta Simao nella fase di spinta.
Reyes 7: non brilla nel primo tempo, sbagliando molto. Si scatena nella ripresa, impegnando Julio Cesar da fuori area e beffando lo stesso sul primo palo, portando l’Atletico Madrid in vantaggio. Poi esce (dal 69′ Merida sv).
Assunçao 6: uomo d’ordine e qualità per il centrocampo biancorosso. Non manca anche l’agonismo. Giocatore completo, utilissimo per Sanchez Flores.
Raul Garcia 6: ottima partita del mediano spagnolo, rovinata (solo in parte) dall’ingenuo fallo da rigore commesso su Pandev all’89′. Se Milito avesse insaccato dagli undici metri…
Simao 7: gran bella partita del portoghese, autentico padrone del binario sinistro. Corre come un pazzo, e non fa mancare il suo apporto in fase d’attacco, fornendo ad Aguero l’assist del 2-0. E pensare che di fronte aveva un certo Maicon.
Aguero 7: contro la squadra che da anni lo cerca, senza prenderlo, il ‘Kun’ sfodera una grande prestazione. Più mobile e dinamico di Forlan, prende molte iniziative e crea pericoli su pericoli, mostrando ferocia agonistica e determinazione. La ciliegina è il gol del 2-0: facile facile, ma essenziale.
Forlan 6: il suo splendido 2010 si arricchisce di un ulteriore capitolo magico. Il biondo d’Uruguay non gioca ai suoi livelli. Nel primo tempo fatica, crescendo gradualmente solo durante la ripresa. Ma la coppa è anche sua. Con merito (dall’82′ Jurado sv).
All. Sanchez Flores 7: chiamatelo ‘incubo’ di Rafa Benitez. A maggio lo spazzò via dall’Europa League, sbancando Anfield Road. Ora, Supercoppa Europea meritatamente in bacheca. In virtù di una prestazione di sostanza, aggressività ed agonismo. Così si gioca una finale: congratulazioni!
Alessio Nardo alessio.nardo@libero.it






















































