I procuratori, questi gran rompiscatole…

Mino RaiolaIl calciomercato, oltre ad essere occasione di grandi sogni (a volte illusori) per i tifosi, funge anche da vetrina per una categoria molto spesso sotto l’occhio del ciclone. I famosi procuratori, abili ed esperti lavoratori, costantemente alla ricerca del miglior accrescimento economico per i loro assistiti e, di conseguenza, per loro stessi. Dei veri e propri rompiscatole, che a volte riescono addirittura a mettere in discussione accordi già stabiliti tra società e giocatore (è il caso, ad esempio, di Carlo Pallavicino, reo secondo Spinelli di aver fatto saltare l’affare Lucarelli-Livorno). Alcuni procuratori sono ormai dei consapevolissimi showmen, abili a brillare costantemente per uscite quantomeno pittoresche. Uno dei più celebri, è senza dubbio Mino Raiola (foto). Un tipo che da aprile sta sfruttando ogni minima occasione per finire in prima pagina. Iniziò con l’annunciare l’imminente partenza di Maxwell dall’Inter, a causa della scarsa considerazione di Mourinho nei confronti del brasiliano. Proseguì con il tormentone Ibrahimovic, minacciandone prima il trasferimento salvo poi ritornare gradualmente sui suoi passi. Risale all’attualità, infine, la vicenda legata a Pavel Nedved. Resta alla Juve? No, va alla Lazio. Anzi, è pronto per l’Inter. Macché, al 99,9% lascia il calcio. Il tutto ed il contrario di tutto, e si andrà avanti così perché così vuole lo show business. Normale, in fondo, quando a rendersi protagonista è un manager di celebri campioni. Ma ogni tanto, accade che anche qualche gregario della categoria colga l’occasione per aprir bocca e darle fiato. Ci riferiamo a Vanni Puzzolo, un nome che è tutto un programma. Trattasi del procuratore di uno dei ragazzi più seri del nostro campionato, il centrocampista Matteo Brighi della Roma. Un buon calciatore, non certo un simil Pelé. Ma alla luce dell’ottima stagione disputata dal giallorosso, l’entusiasta Puzzolo non ha smesso di rilasciare dichiarazioni, inneggiando al proprio assistito: “Ci avevano promesso un aumento dell’ingaggio”, “Matteo quest’anno è stato il migliore, pretendiamo un ritocco”, “O la Roma mantiene le promesse, o Matteo va via”, “Ho parlato con la Fiorentina di Matteo, d’altronde la Roma ha più bisogno di vendere che di mangiare”. Un vero e proprio show personale di un personaggio dal nome buffo e goffo, e dal comportamento quantomeno inelegante. Ma d’altronde, è così che va ultimamente. Negli ultimi anni, l’importanza di questi individui si è accresciuta, a causa della costante ricerca dello scoop, che porta i mezzi d’informazione al contatto quasi giornaliero con gli stessi. I quali parlano, sparlano, annunciano e smentiscono. Creando problematiche alle società, ma avendola spesso vinta a causa di una discutibile posizione di forza.

Alessio Nardo

alessio.nardo@libero.it
E Tu? Che ne pensi? LASCIA UN COMMENTO, puoi farlo in 1 minuto dal fondo di questa pagina…

Condividi : Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
  • OKnotizie
  • Facebook
  • TwitThis
  • Technorati
  • del.icio.us

Articoli Correlati:

  1. Parma: Panucci rescinde?

Popularity: 912 lettori


Lascia un commento

atalanta bari bologna cagliari catania chievo fiorentina genoa inter juventus lazio livorno milan napoli palermo parma roma sampdoria siena udinese