I fischi della vergogna

I fischi della vergogna

In pochi, nelle ben note trasmissioni sportive della domenica, hanno sottolineato i vergognosi fischi dei tifosi del Bari rivolti a Francesco Totti, al momento della sua sostituzione. Una presenza pugliese massiccia allo Stadio Olimpico di Roma. Circa diecimila unità, impeccabili dal punto di vista del tifo e dei comportamenti. Almeno fino al minuto 91′. Claudio Ranieri chiama il terzo ed ultimo cambio giallorosso. Fuori Francesco, per la meritatissima standing-ovation al termine di una gara splendida. Un vero sportivo, a prescindere dalla propria fede, si sarebbe alzato e avrebbe applaudito un fuoriclasse vero. Così hanno fatto i tifosi romanisti, ovviamente. Ma dal settore ospiti, come detto, è partita una valanga di fischi ignobili. Totti, da campione, ha ignorato un simile atteggiamento, dirigendosi con tranquillità in panchina. E nel dopogara, non ha voluto parlare di niente. Nemmeno di questo. Coloro deputati ad occuparsene dovrebbero essere i mass media. I quali, oltre a fare informazione, avrebbero il compito di “educare” i più giovani. E invece, il solito silenzio. Perché ormai, il cattivo gusto in Italia è un’abitudine. Probabilmente, da questo punto di vista, abbiamo ancora molto da imparare dagli altri paesi. Ricordate Real Madrid-Juventus, della scorsa stagione? I bianconeri sbancarono il “Bernabeu”, grazie ad una favolosa doppietta di Alex Del Piero. Nella ripresa, il capitano juventino uscì e venne accompagnato dall’applauso dell’intero stadio spagnolo. Un atto di doveroso rispetto, che invece in Italia saremmo costretti ad “esaltare” in quanto inaspettato. Ma finché i media preferiranno tacere, in riferimento ad episodi vergognosi come quello relativo a Totti, auspicare comportamenti di civiltà nel nostro bel paese sarà sempre più utopistico.

Alessio Nardo

alessio.nardo@libero.it
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20 Commenti to “I fischi della vergogna”

  1. avatar Vitino scrive:

    I fischi della vergogna?
    Ma ti senti bene?
    O stai scherzando?
    Ora non si può nemmeno fischiare l’avversario che ci ha fatto 3 gol?
    E poi quale rispetto merita un giocatore che si butta al minimo contatto,che perde tempo anche sul 3 a zero, che sputa in faccia ad un avversario con la maglia dell’Italia facendoci fare figura di ***** in eurovisione?
    Mi fai ridere….Ahahahahah

  2. avatar Dodo scrive:

    al ritorno applaudiamo Totti l’avversario,Totti che rinuncia alla nazionale perchè paparino Lippi va via,Totti pronto a rientrarci nella stessa Nazionale solo in vista dei Mondiali,Totti accarezzato alla spalla da Neqrouz che sviene in aria e si procura un rigore,Totti che manda ripetutamente gli arbitri a fare in **** ma non viene ammonito…Standing Ovation per il pupone…

  3. avatar Giuseppe scrive:

    Onore a Totti, patrimonio del calcio italiano.

    Ma noi siamo avversari, tifiamo per i colori biancorossi. I nostri fischi sono stati fatti solo per esorcizzare la sua forza. Non è colpa nostra se eravamo più di 10mila e se i nostri fischi sono riusciti a sovrastare i vostri applausi.

    E aggiungo vergogna anche per quei teppisti (spero non tifosi) giallorossi che non si sono tirati indietro a pestaggi e a raschi alle nostre macchine, trallaltro molte vittime erano anche famiglie con bambini. Ma si sa, i fischi a Totti fanno più notizia…

  4. avatar Giacomo scrive:

    Gentile Alessio Nardo io ritengo che un giocatore il rispetto anche dei tifosi avversari dovrebbe meritarselo. Totti non è mai stato un esempio di lealtà e correttezza sportiva: Totti è lo stesso che sputò in faccia ad un avversario all’Europeo, Totti è lo stesso che non appena un avversario lo sfiora casca a terra, Totti è quello che si permette spesso di rivolgersi in maniera irrispettosa all’arbitro (senza peraltro essere quasi mai sanzionato), è lo stesso che ha “snobbato” la nazionale ma che ora ci tornerebbe per la fase finale del Mondiale (e il rispetto per i suoi colleghi che il Mondiale se lo sono conquistato, dov’è?), è lo stesso che ha irriso i tifosi avversari indicando i gol segnati dalla roma in quella partita e suggerendo di tornarsene a casa…Totti è quello che nel 1998 ha clamorosamente simulato, proprio contro il Bari, ottenendo un rigore che ha permesso alla roma di pareggiare…e lei si scandalizza per dei fischi che i tifosi avversari gli hanno riservato al momento della sostituzione? Io credo che un tifoso che paga il biglietto abbia il diritto di fischiare chi vuole, anche semplicemente per rabbia perchè il giocatore in questione ha segnato tre gol alla propria squadra, per seguire la quale ha fatto sacrifici.
    Le posso assicurare che se al posto di Totti, ci fosse stato Baggio (quello si grande esempio di lealtà sportiva!) nessun barese si sarebbe mai permesso di fischiarlo!
    Concludo chiedendole come mai non ha scritto anche un articolo sul comportamento vergognoso, quello si, dei tifosi della roma che al momento del minuto di silenzio hanno continuato a cantare il loro inno? o forse lei ritiene che sia peggio fischiare un avversario che mancare di rispetto alla memoria di una defunta?
    Cordiali saluti

  5. avatar Karl83 scrive:

    Non mi sembra che in Spagna o in Inghilterra si guardi in maniera così approfondita alla fedina dei calciatori quando si tratta di applaudire …
    la verità è che gli italiani (in questo caso i baresi, ma anche i romanisti) sono dei gran rosiconi e non gli piace il calcio in se (o solo quello) ma soprattutto annientare l’avversario.

    Culturalmente siamo diversi…forse peggiori, ma diversi.

    P.S.
    Baggio era un santo ok, ma non è che conta tanto, se uno è un fenomeno può essere anche uno str****.

  6. avatar Nico scrive:

    Alessio tu sei molto di parte. In tutti gl stadi d’Italia fischiano gli avversari solo che nessuno dice niente perchè molte volte è la tifoseria di casa a fischiare. All’Olimpico è successo il contrario perchè ben diecimila baresi erano andati in trasferta a seguire la loro squadra.
    Forse noi non siamo stati un esempio di far play ma anche tu non sei un esempio di giornalista imparziale.

  7. avatar pasquale scrive:

    vergognoso è il giocare di totti, ogni volta che viene toccato cade x terra e l’arbitro rispettoso x questo giocatore mediocre (non come del piero o javier zanetti che sono dei Signori) fischia puntualmente. Questo l’ho constatato domenica allo stadio e x questo che l’ho fischiato insieme ai miei 12mila concittadini.

  8. avatar vito scrive:

    Il signor Totti tra il 97 e il 2001 ha simulato un paio di falli inesistenti che costarono al Bari altrettanti rigori segnati, allora nessuno disse che ciò era vergognoso, il pubblico romano ha cantato <> e <> e questo per lei va benissimo,il fair play lo si chiede solo agli altri, vero? Le numerose macchine baresi danneggiate, lo striscione rubato ed altro non sono stati neppure menzionati tra gli episodi:si vergogni lei insieme alla redazione di Mediaset,all’esaltato Mughini e alla faziosissima inviata rai!

  9. avatar Barese-D-O-C scrive:

    Io invece, anche se penso che i tifosi romanisti non siamo migliori, sono dell’idea che in quel momento andava applaudito.
    Non lo vedo un attacco alla nostra tifoseria, più all’approccio dei tifosi italiani

  10. avatar alessio scrive:

    Faccio i complimenti a BARESE D.O.C. che è l’unico ad aver capito lo spirito del mio articolo.
    Non volevo assolutamente attaccare i tifosi del Bari, ma la civiltà delle tifoserie italiane.
    Non salvo nessuno. Romanisti, juventini, interisti, napoletani, catanesi.
    Siamo tutti coinvolti nel vortice dell’inciviltà, alimentata dal silenzio omertoso dei mass media.
    Siamo tutti pronti a scandalizzarci quando allo stadio c’è la violenza fisica, e ci scappa il morto.
    Ma bisognerebbe censurare, come prima cosa, la violenza dialettica.
    Ciò che è accaduto domenica all’olimpico, in occasione della sostituzione di Totti, è “vergognoso” e lo ribadisco.
    Così come purtroppo, di cose vergognose ce ne sono molte nel calcio italiano.

    P.S. Totti per i suoi (gravi) errori ha sempre pagato. E soprattutto, ha avuto il coraggio di ammetterli e di chiedere scusa.

  11. avatar Io fischio scrive:

    Quando pago un biglietto per lo stadio compro anche la possibilità di godermi lo spettacolo e a piacimento:
    1)fischio o
    2)applaudo.
    Non comprendo perché dovrei privarmi di una di queste due possibilità (quale sarebbe la parte razionale del ragionamento?).

    E’ vergognoso invece “strumentalizzare”, a mezzo stampa, atti di per se normali.
    Questo articolo è vergognoso e ancor più vergognosa (ma non molto diversa da questa) è stata la frase di un certo Mughini (su un canale nazionale) con la quale etichettava “Bastardi” coloro i quali altro non facevano che spendere, come nel loro diritto, il biglietto.

  12. avatar Vitino scrive:

    Alessio, perchè ti inventi le cose??
    Totti per i suoi errori ha sempre pagato?
    Davvero? Infatti continua a tuffarsi come in piscina al minimo contatto…MA per piacere…
    Se tornassi indietro, fischierei di nuovo come ho fatto e sono orgoglioso che i fischi abbiano coperto gli applausi

  13. avatar alessio scrive:

    Hai ragione tu, Totti è un tuffatore.
    Infatti ha una gamba piena di viti e di placche, viste le tante botte “fasulle” che ha preso.
    Io penso esattamente la cosa opposta, rispetto a ciò che dici tu.
    Se fosse un simulatore, avrebbe moltissime occasioni per simulare, viste le botte che prende. Invece, lui incassa e porta a casa. Senza protestare in continuazione.
    A volte qualche “vaffa” gli sarà anche partito, come nel caso di Udinese-Roma, ma vogliamo parlare del vostro mito Antonio Cassano?
    Ha passato la sua intera carriera ad insultare arbitri, con corna e cose varie.
    L’importante è non farsi obnubilare dalla fede calcistica, ed essere imparziali.
    Io credo di esserlo stato, tanto che nel mio articolo ho citato postivamente Alessandro Del Piero e la Juventus, una squadra che non mi è granché simpatica.
    Voi siete liberi di fischiare chi volete, e di criticarmi. Così come io ho il diritto di esprimere la mia opinione.
    Saluti

  14. avatar Vitino scrive:

    Tu Cassano non lo puoi vedere perchè a Roma stava oscurando Totti, quindi sei prevenuto nei suoi confronti.
    E’ vero, ha commesso errori in passato, ma lui viveva di momenti in cui perdeva il controllo, Totti invece si fa “rispettare” durante tutta la partita.
    Questa è la mia opinione.

  15. avatar alessio scrive:

    Io adoro Cassano, dal punto di vista tecnico.
    Lo vorrei in nazionale, quindi non sono assolutamente prevenuto verso di lui.
    A Roma non stava assolutamente oscurando Totti. NESSUNO ha mai oscurato Totti, te lo assicuro ;-) Nemmeno Batistuta..
    Antonio e Francesco erano una coppia straordinaria, avevano un feeling eccezionale dentro e fuori dal campo.
    Poi Cassano ha cominciato a pretendere lo stesso trattamento economico del compagno, e si è venuta a creare una spaccatura.
    E questo comportamento è stato negativo in primis per lui, che non ha trovato gloria a Madrid.
    Se fosse rimasto a Roma, con l’ingaggio propostogli dalla società (3,5 milioni di euro) avrebbe continuato ad essere un beniamino dei tifosi, e si sarebbe consacrato a 360°. Purtroppo, oggi egli deve accontentarsi della Sampdoria.
    Comunque abbiamo divagato abbastanza rispetto al discorso originario :-)

  16. avatar Andrea scrive:

    Ma che cosa è questo articolo…
    prima di scrivere certe cose si informi!!!!
    Vada a rivedere i Roma-Bari e Bari-Roma del passato con Totti in campo e capirete perchè dal PRIMO MINUTO e non solo dopo i tre gol, il caro Totti è stato fischiato!!

    SI INFORMI PRIMA DI GIUDICARE (soprattutto se offensivamente)

  17. avatar alessio scrive:

    So benissimo cos’è successo nella stagione 1998-1999, non mi devi insegnare nulla caro amico galletto.
    E soprattutto, non mi sembra di aver offeso nessuno.
    Mughini l’ha fatto, definendovi in un modo che non voglio ripetere, in quanto esagerato e fuori luogo.
    Nell’articolo mi sembra di essere stato educato.
    E comunque, ripeto per chi non vuol sentire, il mio non era un attacco ai tifosi del Bari.
    Ma all’inciviltà che circonda il calcio italiano, segnatamente a livello di tifo.

  18. avatar paoluccio scrive:

    ok, comprendo lo scopo dell’articolo. Si parte da un episodio per poi generalizzare sulle abitudini (i vizi) del tifoso medio italiano. Io sono uno di quelli che allo stadio ci va sempre, sempre in curva, fischia e applaude a proprio gusto. Non posso che essere vicino a chi si impegna, con il proprio contributo- piccolo o grande che sia- per un pallone migliore, più sereno, più leale. I fischi a Totti non sono certo un esempio di sportività, ma neanche una vergogna. Ma poi, giudizio a parte, davvero 30 secondi di fischi possono offuscare lo splendido esempio di passio ne e, me lo lasci dire, di civiltà offero dai baresi domenica scorsa?
    Mettere in evidenza i fischi, anzichè gli applausi, i cori, le anime (da quando non vedeva così tanti tifosi ospiti a Roma? e si ricordi che parliamo del Bari, non di juve-inter-milan) non fa parte della stesso costume italiano che lei contrasta? la polemica anche se giusta anzichè l’elogio dovuto (e non bastano due righe di premessa). Dare il giusto spazio a tutti gli spunti della giornata, non solo a quelli meno piacevoli. Infine, sugli applausi a Delpiero del Bernabeu, gli stessi tributati a ronaldinho due anni prima: io li ho considerati come polemica interna (leggasi contestazione così dura da spingersi fino all’applauso rivolto all’avversario) piuttosto che come cristallina sportività. Magari la verità è nel mezzo.
    La saluto e le chiedo scusa per l’estenuante lunghezza del mio commento.
    Paolo

  19. avatar alessio scrive:

    Caro Paolo,
    io credo, e l’ho fatto intendere anche nell’articolo, che in un paese civile non ci si dovrebbe soprendere se una tifoseria si comporta bene.
    Purtroppo noi siamo arrivati a questo, ovvero a restare a bocca aperta se assistiamo a comportamenti semplicemente corretti. Perché non siamo più abituati, purtroppo.
    Aggiungo una cosa.
    I tantissimi sostenitori del Bari, domenica scorsa, hanno tifato alla grande per tutta la partita, con grande correttezza. Come è giusto e normale che sia.
    Se poi al 91′, invece di fischiare Totti(esaltato nel dopopartita anche dallo stesso tecnico biancorosso Ventura)lo avessero applaudito, avrebbero sfoderato una “prestazione” da 10 e lode in pagella.
    Invece, a mio modo di vedere, hanno aggiunto una brutta macchia ad un pomeriggio fino a quel momento impeccabile.
    A me questo è dispiaciuto, per lo sport.
    Non tanto per Totti, che (come tanti altri campioni) è fin troppo abituato a subire insulti e fischi da anni e anni, sempre per la ben nota inciviltà delle tifoserie italiane.
    Io cercavo di sviluppare un discorso profondo, riguardante la cultura sportiva nel nostro paese.
    Poi l’articolo è stato strumentalizzato, e ne è scaturito un becero scontro tra fazioni.
    Ma anche questa, purtroppo, non è una novità.
    Siamo tutti annebbiati dalle nostre fedi calcistiche, e non riusciamo mai a guardare aldilà del nostro piccolo orticello da difendere.

  20. avatar paoluccio scrive:

    Non mi sembra che il mio commento sia fazioso ed annebbiato. Subito ho ammesso l’antisportività dei fischi baresi al capitano romano. Ho solo ritenute esagerate le critiche. Se totti avesse lisciato clamorosamente il pallone sotto porta, dopo la tripletta, il suo voto in pagella sarebbe stato 4? non credo! Detto questo ritengo, come lei, che ambire ad un calcio più civile sia scopo da perseguire.
    Ma, tatticamente, prendere come spunto di esempio negativo la tifoseria barese proprio nella giornata di domenica non è stata una grande idea.
    Ripeto, non perchè i fischi non fossero censurabili, ma perchè come è stato e come lei stesso ha ammesso, sarebbe stato troppo facile “contrattaccare” strumentalizzando. Capisco anche che l’immediatezza della rete non le abbia permesso di sviluppare esaurientemente il suo pensiero profondo e condivisibile che quindi, probabilmente, non si percepisce come avrebbe meritato.
    saluti
    Paolo

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