Il difensore uruguaiano Diego Lopez, 36 anni, ha deciso di ritirarsi dall’attività agonistica. Svincolatosi a giugno dal Cagliari dopo dodici stagioni consecutive in Sardegna, l’esperto giocatore ha valutato la possibilità di concludere la carriera in patria, salvo poi ufficializzare la decisione definitiva: “Pensavo di finire la mia carriera in Uruguay, mi avevano contattato Penarol e River Plate Montevideo, la squadra dove avevo iniziato. Col tempo però ho capito che Cagliari è la mia casa, mi sento cagliaritano e i miei figli sono cagliaritani, non volevano venire via. Sono contento della mia decisione. Quindi sono orgoglioso di terminare la mia parabola agonistica qui, dopo dodici anni di militanza”.
Lopez coglie l’occasione dell’addio per i ringraziamenti di rito: “A tutta la Società, dal Presidente sino ai magazzinieri; ai tifosi che mi hanno sostenuto sia nei momenti belli che in quelli brutti. Se devo scegliere il momento più bello, senz’altro la promozione in Serie A e la salvezza con Ballardini; quello più brutto a Cosenza, sotto la neve. Venni espulso e dopo quella giornata, il Cagliari sarebbe retrocesso in Serie C”.
Un pensiero anche agli ex compagni: “In modo particolare Agostini, Conti e Cossu. Li ringrazio per le loro parole. Ma sapevo già quanto mi vogliono bene. Sono già passato nello spogliatoio a salutare tutti. I miei eredi? Canini e Astori: faranno bene. Mi fa piacere che Astori sia stato convocato in Nazionale”.
Alessio Nardo alessio.nardo@libero.it






















































