Il suo viaggio non finirà mai. Denilson de Oliveira Araujo (foto), una potenziale stella mai esplosa, la più classica delle teste matte. Calciatore funambolico, tecnicamente straordinario ma tatticamente anarchico. La sua carriera racconta di tanti fallimenti, ma anche di una coppa del mondo conquistata (seppur da riserva) con la Seleçao nel 2002. Dal trionfo di Yokohama in poi, “Deni” ha continuato a giocare a calcio, sfruttando il suo mestiere per girare il mondo. Dopo le infelici esperienze con con Betis e Bordeaux, egli ha giocato in Arabia Saudita, Stati Uniti, Brasile (breve parentesi con le maglie di Palmeiras ed Itumbiara) fino al clamoroso approdo in Vietnam, per disputare un solo match con la sconosciuta squadra Xi Mang Hai Phong. Oggi, a “soli” 32 anni, Denilson prosegue il proprio giro turistico. La prossima tappa della sua avventura è la Grecia, precisamente all’Athlitikos Omilos Nea Kavala, club nel quale gioca anche Zeijko Kalac, ex portiere di Perugia e Milan. Il fantasista ha firmato un contratto biennale, come confermato dal suo agente Denis de Oliveira al portale brasiliano OUL Esporte.
Alessio Nardo