Così come successo nella giornata di ieri tra Milan e Inter, anche il Community Shield inglese – corrispondente alla nostra Supercoppa – è stato deciso in rimonta, quella che il Manchester United ha messo in atto contro i rivali del City passando al 94′ grazie a Nani e portando a casa il primo trofeo della stagione. 3-2 il risultato finale che ha premiato la squadra che obiettivamente ha meritato di più, a detta anche dell’allenatore sconfitto, Roberto Mancini, complice un secondo tempo dei Citizens con il freno a mano tirato. La squadra dello sceicco Mansour aveva chiuso la prima frazione di gara sul 2-0 grazie alle reti di Lescott (un bel colpo di testa) e Dzeko (tiro da fuori che ha sorpreso il nuovo portiere dello United, De Gea). Nel secondo tempo, invece, i Red Devils hanno prima accorciato con Smalling (colpo di testa su punizione del nuovo acquisto Ashley Young), poi pareggiato con Nani (colpo sotto dopo una splendida azione degli uomini di Ferguson). Al 94′, quando ormai i tempi supplementari sembravano inevitabili, il City ha messo in atto un vero e proprio suicidio: clamoroso errore commesso in compartecipazione da Kompany e Clichy, Nani ne ha approfittato e si è involato verso la porta di Hart, ha scartato il portiere e ha depositato in rete il pallone del definitivo 3-2.
Il Manchester United porta a casa il 19esimo Community Shield (fino al 2002 Charity Shield) della propria storia, il secondo consecutivo. Il City fallisce il ritorno alla vittoria in questa competizione che manca dal 1972.























































