La Juventus, forte del 2-1 maturato ad Amsterdam, pareggia a reti bianche contro l’Ajax a Torino e conquista gli ottavi di finale di Europa League.
In avvio, il tecnico dei lancieri Martin Jol schiera Eriksen e Soulejmani a supporto dell’unica punta Pantelic, lasciando in panchina Emanuelson e Rommedahl. Formazione confermata per la Juve. Alberto Zaccheroni punta sui migliori, portando con sé in panchina Camoranesi e Trezeguet, reduci da un lungo stop per infortunio. Il centravanti francese, tuttavia, è chiamato in causa dopo soli 15′ a causa dei problemi muscolari di Amauri. E Trezegol va subito ad un passo dalla rete, sparando alto in tapin dopo un colpo di testa di Sissoko ribattuto dal palo. L’Ajax non punge, ed è la Juve ad avere le occasioni migliori. Al 31′ Chiellini e Legrottaglie vanno vicinissimi alla segnatura, ma prima Enoh e poi Eriksen respingono sulla linea le conclusioni di testa dei due centrali difensivi. Nella ripresa la partita diventa più brutta, con l’Ajax che fatica a costruire gioco e la Juve impegnata a gestire lo 0-0. L’unica vera opportunità per gli ospiti arriva al 91′, quando il neo entrato Emanuelson lascia partire un sinistro al volo che sfiora il palo. Finisce così, con i bianconeri qualificati. Agli ottavi di finale, la Signora se la vedrà con il Fulham di Roy Hodgson.
Alessio Nardo
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